Verificare la firma digitale di un PDF

Un PDF firmato si apre da solo, e proprio per questo quasi nessuno controlla chi l'ha firmato. Ecco come farlo, e perché è un caso diverso dal .p7m.

Due modi di firmare, due file diversi

La stessa firma digitale può essere confezionata in due modi, e la differenza determina tutto il resto.

  • CAdES — la firma avvolge il documento in una busta esterna, e il file prende l'estensione .p7m. Il documento originale sta dentro. Nessun sistema operativo apre quella busta: serve un lettore.
  • PAdES — la firma viene incorporata dentro il PDF, in una struttura dedicata. Il file resta un PDF a tutti gli effetti e si apre con un doppio clic in qualunque lettore.

In Italia la pubblica amministrazione usa storicamente il CAdES, ed è il motivo per cui ti arrivano file .p7m che non si aprono. Il PAdES è più comune nei contratti aziendali e nelle piattaforme di firma internazionali.

Come si controlla la firma di un PDF

Poiché il file si apre da solo, il controllo va cercato: quasi nessuno lo fa, ed è il motivo per cui circolano PDF «firmati» che non lo sono affatto.

  1. Apri il PDF in un lettore che gestisca le firme. Non tutti lo fanno: molti visualizzatori leggeri ignorano del tutto il pannello delle firme, e mostrano il documento come se nulla fosse.
  2. Cerca il pannello delle firme. Nei lettori che lo supportano compare una barra in alto, oppure una voce dedicata nel menu, con l'elenco delle sottoscrizioni presenti.
  3. Leggi tre cose — chi ha firmato, con quale certificato e se il documento è stato modificato dopo la firma. Quest'ultima è la più importante e la meno guardata: un PDF può essere firmato e poi alterato, e un lettore serio te lo segnala.

Attenzione a non confondere due cose che si somigliano: l'immagine di una firma apposta sul PDF, che è un disegno e non prova nulla, e la firma digitale incorporata nella struttura del file, che è un oggetto crittografico. La prima si può copiare con uno screenshot.

Cosa apre il nostro lettore

Diciamolo chiaramente, perché è il motivo per cui potresti essere arrivato su questa pagina: il nostro lettore apre le buste CAdES, cioè i file .p7m, e non legge le firme incorporate nei PDF.

Se il tuo file ha estensione .pdf ed è firmato PAdES, qui non trovi quello che cerchi, e preferiamo dirtelo subito invece di fartelo scoprire dopo il caricamento. Se invece il file finisce per .pdf.p7m — il caso più frequente quando il mittente è una pubblica amministrazione italiana — sei nel posto giusto: dentro la busta c'è il PDF, e lo estraiamo insieme ai dati del firmatario.

Nel dubbio, guarda l'estensione completa: è l'unica cosa che distingue i due casi a colpo d'occhio.

Cosa controlliamo su un .p7m

Sui file che apriamo, la verifica avviene interamente nel browser e comprende:

  • Chi ha firmato — nome, organizzazione e codice fiscale quando presenti nel certificato.
  • Con quale certificato — ente emittente, numero di serie e periodo di validità.
  • Se l'emittente è qualificato — confronto con l'elenco ufficiale dei prestatori di servizi fiduciari italiani e rumeni.
  • Quando — la data di firma dichiarata, se presente nel file.

Non interroghiamo le liste di revoca del certificatore e non ricalcoliamo l'impronta crittografica del documento: entrambe le operazioni richiederebbero una connessione verso server esterni, incompatibile con la promessa per cui il file non lascia il tuo dispositivo. Per quei controlli servono i verificatori dei certificatori o quello del Notariato.

Domande frequenti

Posso caricare un PDF firmato sul vostro lettore?

Se il file ha estensione .pdf ed è firmato PAdES, la firma è incorporata nel PDF e il nostro lettore non la legge. Se invece è un .pdf.p7m, cioè un PDF dentro una busta CAdES, lo apriamo e mostriamo i dati del firmatario.

Come faccio a capire se il mio PDF è firmato?

Aprilo in un lettore che gestisca le firme e cerca il pannello dedicato. Se non compare nulla, o il file non è firmato, oppure il lettore che stai usando ignora le firme: provane un altro prima di concludere.

Un'immagine della firma sul PDF ha valore?

No. L'immagine di una firma è un disegno dentro il documento e chiunque può copiarla. La firma digitale è un oggetto crittografico incorporato nella struttura del file, che si verifica e non si imita.

PAdES e CAdES hanno lo stesso valore legale?

Sì: sono due formati della stessa firma elettronica qualificata, entrambi previsti dagli standard europei. Cambia come il file è confezionato, non l'efficacia della sottoscrizione.

Perché la pubblica amministrazione italiana usa il .p7m?

Per ragioni storiche: il CAdES si è affermato in Italia prima che il PAdES fosse diffuso, ed è rimasto lo standard di fatto per atti, bandi e comunicazioni. È anche il motivo per cui ogni anno molte persone si trovano davanti a un file che il computer non apre.

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